back: George Pérez
MARVEL DOUBLE FEATURE: THE AVENGERS/GIANT-MAN #381
Dec 94
$2.50
Marvel Comics

"" (22 pages)
writer:
pencils:
inks:
George Pérez
Jeffrey Moore
Timothy Dzon

Cover scan courtesy of ES.
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GIANT-MAN (1995), art by George Perez
800x1219 333 K

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    July 09, 2005 11:17 am
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    MARVEL LOST: GIANT-MAN
    29/05/2005
    Gli inediti Marvel riassunti per voi...

    George Perez (testi)-Jeffrey Moore (disegni).


    Henry “Hank” Pym era un valente biochimico che un giorno scoprì delle insolite Particelle con la capacità di rimpicciolire oggetti e persone: dopo aver dato loro il proprio nome, Pym le sperimentò su sé stesso diventando così il giustiziere noto come Ant-Man, il quale fu tra i fondatori dei Vendicatori.

    Qualche tempo dopo, tuttavia, l’eroe intuì che queste Particelle potevano far assumere a chi le utilizzava qualsiasi dimensione: fu così che nacque Giant-Man. Fu solo il primo di numerosi cambi di identità da parte di Hank Pym, che nel corso degli anni assunse anche gli alias di Golia e Calabrone. Questo provocò ad un certo punto un forte esaurimento nervoso allo scienziato, che scaricò la sua frustrazione sulla sua compagna Janet Van Dyne: pieno di vergogna, Pym abbandonò le schermaglie supereroistiche, limitandosi a collaborare coi Vendicatori solo su un piano consultivo e scientifico. Fino a quando il richiamo dell’avventura lo convinse a riadottare l’alias di Giant-Man. Questa mini di quattro numeri del 1994 si colloca poco dopo quest’evento: a scriverla troviamo George Perez, che siamo più abituati a vedere come disegnatore. Ma questo artista ha un discreto curriculum anche come sceneggiatore, suo ad esempio uno dei più acclamati cicli di Wonder Woman. Strani, improvvisi eventi iniziano a verificarsi lungo tutto il mondo quando tutti coloro che nella loro vita hanno utilizzato almeno una volta le Particelle Pym cominciano a manifestare sintomi come una crescita dolorosa del proprio corpo od un microscopico rimpicciolimento. Dopo che la sua compagna Janet Van Dyne ed i suoi amici Bill Foster e Scott Lang sono caduti in coma per via di ciò, Hank Pym comincia ad indagare sulla faccenda: lo scienziato scopre infine che dietro a queste inspiegabili mutazioni vi è Erik Josten, ovvero il criminale Golia.

    Costui è stato catturato nientemeno che dalle Creature di Kosmos, tra i più antichi avversari dello scienziato: essi intendono utilizzare Josten ed i suoi fenomenali poteri ionici come testa di ponte per una loro invasione del pianeta Terra. Un obiettivo che ha avuto come controindicazione il generarsi di quelle insolite mutazioni, ma che appare dover drammaticamente realizzarsi quando lungo tutto il globo compaiono numerosi portali dimensionali, dai quali escono le creature di Kosmos. Giant-Man, però, con l’aiuto di Erik Josten riesce a rimpicciolire gli alieni con le Particelle Pym ed a chiudere i portali. Nel processo, tuttavia, Golia cade in un coma profondo: ma il suo sacrificio non è stato vano, in quanto tutti gli altri eroi soggetti alle mutazioni sono tornati alle loro normali dimensioni. Hank Pym può così finalmente riunirsi alla sua ex moglie Janet. FINE

    A cura di Fabio Volino